Encanto PR “adotta” Bienno, il borgo lombardo che ogni anno accoglie 50 artisti da tutto il mondo
Encanto PR conferma per il secondo anno consecutivo il proprio impegno a sostegno di Bienno Borgo degli Artisti 2.0, rinnovando la collaborazione pro bono per le attività di comunicazione e ufficio stampa del progetto, recentemente selezionato tra i vincitori del bando 2026 promosso da Fondazione Italia Patria della Bellezza.
Un risultato significativo che consolida non solo il valore culturale del progetto, ma anche la capacità di Encanto PR di individuare, sostenere e valorizzare iniziative ad alto impatto culturale e territoriale, contribuendo concretamente alla loro crescita strategica e alla loro affermazione nel panorama nazionale.
La nuova adozione si inserisce nel programma di sostegno promosso dalla Fondazione, volto a rafforzare progetti capaci di raccontare e promuovere la bellezza italiana attraverso cultura, innovazione e territorio. In questo contesto, Encanto PR rinnova il proprio ruolo di partner strategico, mettendo a disposizione competenze e visione per amplificare la narrazione di un’iniziativa che negli anni ha saputo trasformare il borgo di Bienno in un punto di riferimento per la ricerca artistica contemporanea.
Bienno Borgo degli Artisti 2.0 nasce infatti con l’obiettivo di creare un dialogo tra arte contemporanea, comunità e territorio, accogliendo ogni anno artisti italiani e internazionali in residenza creativa nel cuore della Val Camonica. Un’esperienza immersiva che si sviluppa in un contesto di straordinario valore storico e simbolico, legato al patrimonio delle incisioni rupestri preistoriche riconosciute dall’UNESCO.
Tra gli elementi distintivi dell’iniziativa vi è il lascito permanente degli artisti ospitati: al termine di ogni residenza, ciascun partecipante dona un’opera originale alla comunità, contribuendo alla costruzione di una collezione pubblica che arricchisce il patrimonio culturale del borgo e ne rafforza l’identità artistica.
Il progetto è guidato dalla direttrice artistica di Cinzia Bontempi, che ha curato anche l’interessante mostra collettiva “Periferia” che si è svolta a Milano nei mesi di aprile e maggio: una selezione di opere nate durante le residenze artistiche, un modo per rafforzare la continuità curatoriale tra l’esperienza della residenza e la sua restituzione espositiva nel contesto urbano.
