La voce delle donne nel business: uno strumento di leadership ancora sottovalutato
Nel mondo del lavoro, la voce rappresenta una delle leve più sottovalutate della comunicazione professionale. In particolare le donne sembrano sottostimare questo strumento naturale che, se utilizzato in modo consapevole, può modificare la percezione del ruolo che ricopriamo all’interno di una conversazione.
Per questo Encanto PR propone corsi aziendali e percorsi dedicati a manager e professioniste che desiderano sperimentare un nuovo modo di relazionarsi, imparando a gestire la propria voce in modo consapevole.
A confermare quanto il modo in cui comunichiamo influenzi la percezione delle nostre capacità è anche la letteratura scientifica sulla self-promotion e sulla self-efficacy. Uno studio molto citato del National Bureau of Economic Research, che ha coinvolto oltre 14.000 partecipanti, ha rilevato che le donne tendono a descrivere la propria performance in modo meno favorevole rispetto agli uomini con risultati equivalenti.
Negli ambienti professionali, infatti, non emergono sempre esclusivamente le competenze tecniche, ma anche la capacità di comunicare in modo chiaro, credibile e autorevole. La voce rappresenta il primo segnale di presenza che trasmettiamo quando partecipiamo a una riunione, presentiamo un’idea o difendiamo un punto di vista.
In questo senso, gli uomini tendono mediamente a mostrare una maggiore sicurezza performativa. Le donne, invece, sembrano più spesso orientate a ridurre la percezione pubblica delle proprie competenze.
Applicato alla voce, questo può tradursi in:
- un tono meno deciso
- una maggiore mitigazione linguistica (“forse”, “non so se…”)
- un volume più basso
- una minore occupazione dello spazio conversazionale
- una maggiore attenzione a non apparire troppo assertive o aggressive
Una ricerca pubblicata nel 2015 sulla rivista scientifica PLOS ONE da studiosi della University of Miami, con il supporto di ricercatori collegati alla Duke University, ha dimostrati che elementi vocali come tono, ritmo, articolazione e timbro influenzano direttamente la percezione di:
- affidabilità
- competenza
- leadership
Il timbro vocale rappresenta infatti uno degli elementi più rilevanti nella costruzione della credibilità professionale.
Eppure, nonostante questo impatto, la voce continua a essere utilizzata in modo automatico e raramente viene considerata un ambito di formazione strategica.
